Il titolo di sto post coincide con il titolo del libro di Annachiara Valle su, così come recita il sottotitolo La Chiesa nell'Italia degli anni di piombo, presentato all'inizio di maggio all'interno di Liberìa la fiera del libro che libera, con un dialogo a tratti serrato tra l'autrice e il Prefetto di Cosenza nonchè partecipato da tante persone che hanno mostrato forte interesse.
Il libro racconta gli anni delle stragi, del terrorismo, delle leggi speciali, ma anche del forte fermento politico giovanile che si respirava in quegli anni bui, ma capaci di dare tanti spiragli di speranza. L'autrice, attraverso testimonianze e doocumenti cerca , a mio avviso riuscendoci, di raccontare quegli anni con un focus sulla Chiesa e il suo ruolo anche controverso in alcuni punti, Controversie a causa di modi di agire diversi da parte del Vaticano rispetto ad una certa parte di preti e laici. Caso emblematico di questa differenza è il diverso trattamento che il Papa e certa gerarchia vaticana usano nei confronti di due sequestri; quello ai danni del giudice Mario Sossi (mediazione riuscita) e quello ai danni di Aldo Moro per cui non c'è voluto essere lo stesso impegno pur ripresentandosi le condizioni. Ma Annachiara Valle nelle pagine di questo libro parla anche e soprattutto aggiungo io, di una chiesa vicina a certi ambienti, gli stessi ambienti da dove nascono le varie realtà di lotta armata nelle cui fila militeranno tra teorizzatori (Toni Negri) e giovani imbraccianti il fucile (Margherita - Mara - Cagol ...) persone provenienti da ambienti cattolici. Molto delle pagine è dedicato al percorso di dissociazione che alcuni militanti della lotta armata dal carcere intrapresero spinti da documenti della CEI, da lettere di alcuni vescovi, Martini su tutti, dalle parole e dall'impegno di tanti laici impegnati, nonchè dalla forza instancabile di tanti cappellani e parroci.
Io credo che le istanze che uscivano dal salotto di Corghi a Reggio Emilia (e in tutti gli altri punti di ritrovo in tutta Italia) dalle discussioni tra giovani cattolici e comunisti erano sacrosante, solo che magari affrontate poi nell'azione in maniera sbagliata ricorrendo alla violenza. Tra le maglie di questa storia c'è pure la nascita dell'obiezione di coscienza, del servizio civile e l'istituzione della Caritas.
Nota editoriale: Pur nella sua scrittura lineare e poco complessa, nonostante il tema sia tale, le poche note che pur ci sono alla fine del libro io le avrei inserite a fondo pagina.

AUTORE
ANNACHIARA VALLE
EDITORE
RIZZOLI
COLLANA
SAGGI
PAGINE
266
PREZZO
17,00 euro
ANNO PRIMA EDIZIONE
2008